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Notizie dal mondo degli smartphone

Caos Huawei Vs Google: facciamo chiarezza

Cosa cambia per gli utenti degli smarphone Huawei?

In questi giorni si sono accavallate molte notizie riguardanti la rottura dei rapporti tra la casa cinese e il colosso americano Google e in molti si stanno chiedendo cosa succederà ai possessori di smartphone Huawei e cosa accadrà in generale ad una delle case di telefonia che meglio stava reagendo allo stallo delle vendite di smartphone registrato in questo momento storico.

Per fare chiarezza dobbiamo dire che tutto parte dagli Stati Uniti e precisamente da quando il presidente Donald Trump, ha deciso di inserire Huawei nella entity list, la lista di tutte quelle industrie che vengono considerate nemiche da parte degli Stati Uniti, in quanto possono risultare una minaccia contro il governo e lo stato. Una delle minacce maggiori che viene imputata a Huawei è legata alla costruzione e allo sviluppo delle componenti che dovrebbero permettere la navigazione in internet alla velocità del 5G, infatti Huawei, oltre ad essere una delle aziende leader nella realizzazione di Smartphone, si occupa per varie aziende operanti della telefonia della costruzione di infrastrutture dedicate alla telecomunicazione. Gli Stati Uniti, proprio per questo motivo, ritengono che Huawei possa utilizzare questi strumenti per fare spionaggio per conto del governo cinese e che quindi ogni tipologia di prodotto che l'azienda lancia sul mercato potrebbe essere una potenziale minaccia; da qui parte la presa di distanze da parte di Google nei confronti di Huawei.

I servizi Google su Huawei non saranno sospesi

Fatta questa premessa e spiegati i motivi per cui è iniziata questa diatriba che non si fermerà per ora, passiamo al concreto e vediamo cosa succederà da qui ai prossimi mesi. Sicuramente i vecchi utenti Huawei non hanno assolutamente nulla da temere. All'inizio di questa vicenda si era subito sparsa la voce che i possessori di un cellulare Huawei non avrebbero più avuto accesso ad un account Gmail, Google Play e tutti i servizi legati al colosso di Mountain View. Tutto sbagliato.
Google garantirà a chi è già possessore di uno smartphone Huawei degli aggiornamenti di sicurezza per quanto riguarda tutti i servizi che sono disponibili su Android e quindi Gmail, Play Store, Google Maps e tutto il resto non vedrà alcuna modifica e alcuna cessazione di utilizzo, questo vale non solo per chi già possiede un modello Huawei, ma in generale per chi comprerà i modelli usciti finora, quindi P30, P30 pro e l’ultimo arrivato Honor 20 che, pensate, è uscito sul mercato solo due giorni fa, in pieno scandalo.

In realtà per ora questo bando da parte di Google ha avuto una proroga di circa tre mesi, quindi in assoluto, stando a quello che attualmente è stato dichiarato dagli interessati, il bando partirà da Agosto e non prima, quindi tutti i prodotti che arriveranno sul mercato fino a quel giorno continueranno a ricevere gli aggiornamenti come sempre. Huawei però non rimarrà di certo a guardare, infatti dovrà sicuramente se il bando non verrà eliminato trovare una soluzione per non cessare le proprie vendite. Una delle soluzioni che la casa cinese sta pensando di adottare è quella di creare un sistema operativo proprietario per sganciarsi da Android e Google e garantire ai suoi utenti aggiornamenti e un market di app compatibili e simili con quelle di Android.

In realtà Huawei sta lavorando ad un suo Sistema Operativo già dal 2012: secondo i rumors sarebbero davvero a buon punto e non è escluso che per l'anno nuovo riescano a fare uscire i primi modelli con questo nuovo sistema operativo. Le difficoltà sono molte e lo sanno bene anche in Microsoft che dopo qualche anno ha abbandonato il suo software proprietario proprio per i problemi riscontrati nella programmazione di applicazioni che potessero sostituire quelle di messaggistica più usate attualmente. In caso non fosse tutto pronto al momento dell'addio tra Google e Huawei, quest’ultima di certo non fermerà l’uscita dei nuovi modelli già in cantiere e a quel punto una delle soluzioni che più è probabile potrebbe essere quella che come sistema operativo venga adottato una versione di Android, ma senza tutti i servizi di Google, come già accade in Cina. Per il mercato europeo sarebbe davvero un colpo duro, che potrebbe far calare le vendite, ma con la promessa di un aggiornamento dopo pochi mesi e un prezzo ragionevole forse riuscirebbe comunque a mantenere i suoi seguaci.

In sintesi, se siete utenti Huawei o avete intenzione di prendere uno dei modelli appena usciti non avete nulla di cui preoccuparvi, il vostro P30, P30 Pro, Mate 20, Honor 20 e tutti i modelli precedenti riceveranno sempre i loro aggiornamenti da parte di Google. Per quanto riguarda quello che succederà con i modelli in uscita dopo Agosto, non possiamo fare altro che aspettare e capire quali contromosse riuscirà ad attuare Huawei in questo lasso di tempo e come risolverà l’astiosa questione, ma siamo certi che riusciranno a trovare una soluzione il prima possibile e a non perdere i milioni di clienti che ormai si sono fidelizzati a questo marchio, garanzia di qualità e convenienza ormai da anni.

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